El Almendral

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Non riconosco

Non riconosco

pullulano individui incongrui in ridondanti paste provinciali

balbettare full time in distribuzione di suoni vuoti simili a sentenze

designate ormai le vittime annunciate e già giustiziate

il linguaggio abdica va in vacanza

sfregi sonori disposti variamente lungo pareti di specchi tremolanti

scorci con effetto straniante in torsione infinita

di una agonia morale basta

una capriola di troppo e si cade nel dedalo perverso nel minuetto

sfolgorante di ombre nere

non ci dovrebbe esser più un fondo né un fondo

senza fondo

cerco la linea che mi riporti in superficie

la vedo distinguo un filo

ma nessun elemento va da solo la presa

non è alla mia portata

occorrono svariate densità confuse per tono in creazione di sinfonici passi verso fuori

la memoria è parziale e si fa evocativa nostalgia attrazione dell’arcaico piacere della piazza

del molteplice senza disordine

ed essere il proprio tempo fare i conti con le fratture quasi come una disfatta che può passare

Da qualche parte nell’etere, 24 agosto 2018

3 risposte a “Non riconosco”

  1. Avatar cate b

    Chissà perché alcuni blogger, pur scrivendo pezzi degni di nota e pubblico, a un certo punto non scrivono più… come chi ha scritto questo “sproloquio” (che mi sa tanto di soliloquio per non dire monologo) a me piace un botto.
    E grazie sempre, Daniele.
    🎈🎈

    1. Avatar Daniele

      Condivido in toto Cate. Grazie a te di passare sempre. Buona domenica 🙂

      1. Avatar cate b

        Buona settimana, Daniele
        Un sorriso

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