Di quelli che guardano il marene arrivano ogni giorno. Gente in fuga.Spesso rimangono in auto,schiudono a malapena un finestrino.Qualcuno invece scende,fuma adagio appoggiato alla ringhiera.Mezz’ora, un’ora. Dipende. Poi ripartonoscuotendo con cura la sabbia dai vestiti.Eppure resta sempre qualche traccianei luoghi più impensati: sotto il bavero,dietro le orecchie, a volte sulle palpebre.Più tardi, a certi capitadi […]