
Aspettando ansiosamente la primavera che da queste parti si fa un po’ desiderare, e aspettando con ancor maggior trepidazione (ma forse minore fiducia) altri eventi altrettanto restii a manifestarsi, inganno l’attesa pubblicando alcune foto di una zona molto suggestiva del Friuli Venezia Giulia in cui ho trascorso qualche sprazzo delle ultime giornate. Frequentatissima d’estate, solitaria e più rasserenante in questa fine d’inverno: si tratta dell’area costiera all’altezza di Sistiana – Duino. Più a sud l’altura rocciosa su cui si snoda il sentiero dedicato al poeta Rainer Maria Rilke, che vi scrisse le Elegie duinesi. Poco più avanti, il punto più a nord dell’Adriatico, la bellissima – incredibilmente blu – baia di Sistiana.









Primizie di fortuna, voi prediletti del creato, catene di vette, creste aurorali
dell’intera creazione. – Pollini della divinità in fiore,
rami di luce, moti, scalinate, troni,
spazi di essenza, rifugi di delizia, tumulti
di sentimento in tempestosa estasi e d’un tratto, singoli,
specchi: che la propria straripata bellezza
di nuovo nel proprio volto tornano a plasmare.
R. M. Rilke
Da qualche parte nell’etere, 31 marzo 2016

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