El Almendral

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Il fumo

Quante volte t’ho atteso alla stazione
nel freddo, nella nebbia. Passeggiavo
tossichiando, comprando giornali innominabili,
fumando Giuba poi soppresse dal ministro
dei tabacchi, il balordo!
Forse un treno sbagliato, doppione oppure una
sottrazione. Scrutavo le carriole
dei facchini se mai ci fosse dentro
il tuo bagaglio, e tu dietro, in ritardo.
Poi apparivi, ultima. E’ un ricordo
tra tanti altri. Nel sogno mi perseguita.

E. Montale – Satura I

5 risposte a “Il fumo”

  1. Avatar UPSIDE DOWN

    Trasmette una certa nostalgia

    1. Avatar Daniele

      Si, tutti hanno un ricordo legato all’attesa. Satura segnava un cambiamento della poetica

      montaliana verso una quotidianità senza costruzioni, molto scarna. Siamo negli anni

      Settanta e quindi era una scelta controcorrente.

      Grazie sempre della pazienza e dei tuoi commenti

      1. Avatar UPSIDE DOWN

        Grazie a te

  2. Avatar mondidascoprire

    Molto bella!

    1. Avatar Daniele

      Sono contento che l’hai apprezzata 😀 grazie

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