ci vorrebbe del fuoco. bruciare immaginiricordisensazioniconnessioni umaneoggetti. bruciare tutto. e ricominciare. perché io non voglio ricordare.non voglio guardarmi indietronon voglio tenere tra le mani ciò che mi ha già lasciato dentro qualcosa. voglio una tabula rasa. di pensieridi emozionidi personedi possessioni. Da qualche parte nell’etere, 3 Novembre 2019
Cultura
I fiumi a nord del futuro
Nei fiumi a nord del futurogetto la rete che tu,esitante, carichidi ombre scritteda pietre Paul Celan L’acqua del fiume scorre sempre avanti, verso il mare. Dunque il fiume è la più perfetta rappresentazione del futuro, che è uno spazio incerto, indefinito, collocato proprio al di là di ciò che possiamo vedere. Il futuro è un […]
Ehi ma tu tsundoku?
Sei circondato da libri?Se la risposta è sì probabilmente sei nel posto giusto.Senti ma…Li hai anche letti tutti questi libri?Se la risposta è no sei sicuramente nel posto giusto!Come avrai notato, ho usato una parola strana nel titolo di questo post…No, non è una cosa tipo la pubblicità della scwepps Schweppes (dopo un’attenta ricerca su come si scrive) E’ la traslitterazione […]
Lussuria. Un’iconografia
Lussuria (dal latino luxus, lusso, eccesso), è la brama sfrenata di godimenti carnali, libidine o lascivia, definita come vizio capitale (ciò che è origine o fa capo ad altri vizi) da Tommaso D’Aquino (1125-1274) filosofo, dottore della Chiesa, santo e teologo del Medioevo. Nella sua opera, la “Summa theologiae”, San Tommaso scrive: “Il peccato della […]
Amore di confine
Ieri ho finito di leggere Amore di Confine di Rigoni Stern, difficilmente si può sintetizzare o descrivere un libro di quel genere. Da tempo però non mi succedeva di commuovermi davanti ad una prosa che ha tutto il sapore e la grandezza della poesia. Due lacrime, una per occhio, hanno chiuso la terzultima pagina. Solo […]
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La pioggia che scende sull’ultimo giorno dell’anno, lo fa diventare un bacile, dove tutti i suoi giorni si raccolgono confusi in quest’unica acqua della condanna, io pronto già a consegnare l’innocente al supplizio. V. Magrelli – Nature e venature (1987)
Settembre
Quello degli occhi gonfidel dove vaie come dormie cosa sogni. Quello del non possodel come staie come non lo saie cosa vuoi piuttosto. Quello che poi passadel tingersi la facciae come non ci sentie cosa vuoi che pensi. Quello che oradel farlo adessoe come un mese soloe come te nessuno. Da qualche parte nell’etere, 9 […]